L’Orlando Furioso: tra classicità e modernità

Il 10 febbraio si è tenuto all’Auditorium Concordia lo spettacolo “L’Orlando Furioso”, basato sul poema di Ariosto.

Aspettandoci vestiti d’epoca e versi classici, si è in realtà assistito ad una rappresentazione del tutto nuova e inaspettata, un insieme di tradizione e modernità. L’attore, nel ruolo di narratore, ha avuto la capacità di inserire entrambi gli elementi, creando uno spettacolo equilibrato e semplice: se infatti le spiegazioni storiche e narrative erano presenti, certo non sono mancate innovazioni e battute divertenti.

La rappresentazione si è svolta tra racconto espositivo e raffigurazione visiva: il presentatore ha raccontato l’intera storia, capitolo per capitolo, coinvolgendo il pubblico anche mediante video molto particolari. È stata mostrata una ripresa in cui si fingeva un dialogo tra il ragazzo-narratore e un presunto professore di lettere proveniente dall’Uzbekistan, che si è curato di esporre alcune curiosità in merito a “L’Orlando Furioso” come la concezione della virtù guerriera, gli amori, le avventure e la magia, suscitando particolare attenzione e anche qualche risata. In un secondo momento è stato inserito un film d’animazione, fluente e divertente sulla vita di Ariosto. Per rendere ulteriormente interessante la narrazione hanno fatto vedere un fantomatico dialogo in caricatura moderna con Angelica, la quale raccontava la parte di vita successiva al matrimonio contratto con Medoro. Il narratore non ci ha solo raccontato una storia, ma ci ha anche informato dal punto di vista scientifico. Parlando del viaggio di Astolfo sulla Luna per recuperare il senno di Orlando, ci è stato mostrato un excursus sulla concezione della Luna dai primi studi fatti su essa da Galilei a quelli più recenti, fino allo sbarco lunare del 21 luglio 1969.

Forse qualcuno potrebbe considerare la rappresentazione come eccessivamente alleggerita da un tono di esagerata semplicità. Ma riteniamo che la maggior parte delle persone presenti in sala abbia apprezzato uno spettacolo scorrevole, lineare e piacevole che è riuscito a catturare gli sguardi di diverse classi del liceo “Leopardi-Majorana” per circa due ore intere.

Verena Giorgiani, Linda Riccioni, Elena Conut e Giulia Verardo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...