Apple regala Camilleri. Fino al 27 agosto gratis l’ebook “Il ladro di merendine”

CamilleriLe storie di Andrea Camilleri sono straordinarie non solo per quello che raccontano, ma anche per lo sguardo ironico e affettuoso che lo scrittore riserva ai suoi personaggi. Per questo, probabilmente, finiamo per amarli: ci sembra di conoscerli, di aver fatto con loro un tratto di strada. È quanto devono aver pensato anche alla Apple.
Il colosso informatico ha avviato di recente un’iniziativa con la quale -circa ogni mese- regala un’applicazione selezionata dall’azienda a tutti gli utenti che utilizzano App Store. Ora è la volta di un appassionante ebook, “Il ladro di merendine”, romanzo dello scrittore siciliano, che vede protagonista il Commissario Salvo Montalbano, il terzo della saga a lui dedicata.
Fino al 27 agosto prossimo, infatti, si può scaricare gratuitamente l’ebook, di solito disponibile al prezzo di 6,99 euro.
Il commissario più amato dagli italiani risolve un curioso enigma che riguarda il furto di merendine in una scuola della piccola Vigata, cittadina immaginaria inventata da Camilleri, ispirata alla natia Porto Empledocle. Da questo romanzo si possono ricavare notizie proprio sulla famiglia di Montalbano, quando il commissario, che ha perso la madre da piccolo e di cui conserva solo il ricordo dei suoi capelli biondi, si confida con François, il bambino che ha avuto la madre assassinata.
L’autore siciliano è comunque tra i più letti dell’estate 2013. Una conferma che giunge quasi scontata. Per i lettori più tradizionali, che amano i libri in versione cartacea, sono ben tre i volumi di Camilleri da poco sugli scaffali delle librerie.
Il primo ad uscire, a maggio scorso, è stato il saggio autobiografia “Come la penso”, edito da Chiarelettere. Poi è stata la volta di “Covo di vipere”, l’ultimo giallo con Montalbano, edito da Sellerio in giugno e, infine, “I racconti di Nenè” pubblicato da Melampo in luglio. Questi brevi racconti, tra i più intimi e sentiti del romanziere, riservano una sopresa in più, perché i personaggi si chiamano Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, Eduardo De Filippo e Renato Rascel, Samuel Beckett e George Patton. Ancora una volta Camilleri ci porta dentro storie “vere”, che appartengono alla sua vita e alla sua memoria. E ora anche alla nostra.

lastampa.it

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