Trasloco


lavori_in_corsoBlogleomajor sta per traslocare: stiamo finendo di sistemare la nuova casa, che sarà nel dominio del sito della scuola (leomajor.pn.it/blog). Per voi non cambia nulla, per noi molto, perché abbiamo potuto correggere alcuni errori grafici.
Il blog sarà accessibile dal sito della scuola con un frame in evidenza. Se (dai prossimi giorni) digiterete blogleomajor.wordpress.com, sarete comunque indirizzati nel nuovo spazio.

Lo stesso vale per il blog della biblioteca (leomajor.pn.it/biblioteca), che avrà una veste più semplice e funzionale. Inoltre la biblioteca avrà anche una Pagina Facebook, un altro canale dove trovare le stesse informazioni.

Andate a dare un’occhiata!

Corso di analisi Matematica


giochi-matematiciPer gli studenti delle classi terminali del Liceo Classico e del Liceo Sociopsicopedagogico che desiderano approfondire argomenti di matematica in modo da poter affrontare meglio le facoltà universitarie a carattere scientifico (in particolare i test di ingresso dei corsi di Matematica) verrà istituito un corso di Analisi Matematica.
Di seguito è riportato il calendario del corso, che potrà subire variazioni in base all’interesse e alle esigenze degli studenti.
Il corso sarà tenuto dal prof. Daniele Celotto, sarà strutturato in 10 lezioni da 2 ore, per totale di 20 ore, e si terrà di norma una volta la settimana, il giovedì, dalle ore 14.00 alle ore 16.00  (eventuali variazioni potranno essere concordate con i partecipanti), nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, in sede centrale. La prima lezione è prevista per giovedì 3 ottobre p.v. dalle 14.00 alle 16.00.
Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a coloro che avranno partecipato ad almeno il 70% delle lezioni.
Coloro che intendono iscriversi possono dare la loro adesione contattando direttamente il prof. Celotto oppure la segreteria didattica.

PROGRAMMA DEL CORSO DI ANALISI

– FUNZIONI: Definizione di funzione. Funzioni iniettive, suriettive e biettive. Rappresentazione di una funzione. Funzioni monotòne, periodiche, pari e dispari. Funzioni composte. Funzioni inverse. Funzione esponenziale e logaritmica. Funzioni elementari. Funzioni goniometriche. 2 h

– NOZIONI DI TOPOLOGIA IN R: Richiami sui numeri reali. Intervalli. Estremo superiore ed inferiore di un insieme limitato di numeri reali. Intorni di un numero o di un punto. Punti di accumulazione. Punti interni, esterni e di frontiera. 3 h

– LIMITI E CONTINUITA’ PER LE FUNZIONI DI UNA VARIABILE: Definizione di limite. Algebra dei limiti. Funzioni continue. Due limiti fondamentali. Forme indeterminate. Punti di discontinuità per una funzione. 5 h

– DERIVATE DELLE FUNZIONI DI UNA VARIABILE: Problemi che conducono al concetto di derivata. Derivata di funzioni elementari. Interpretazione geometrica della derivata. Derivate di una somma, di un prodotto e di un quoziente. Derivata di una funzione composta. Derivate di ordine superiore. (Equazione della tangente a una curva.) 4 h

– STUDIO DEL GRAFICO DI UNA FUNZIONE: Massimi e minimi assoluti e relativi di una funzione. Criterio per l’esistenza di estremi relativi. Concavità e convessità di una funzione. Punti di flesso. Asintoti. Studio di una funzione. (Risoluzione grafica delle equazioni e delle disequazioni.) 3 h

– INTEGRALI INDEFINITI, INTEGRALI DEFINITI: Primitive. Integrali indefiniti immediati. Integrazione per scomposizione, per cambiamento di variabile, per parti. Problema delle aree. Significato geometrico dell’integrale definito. Teorema della media. Teorema fondamentale di integrazione. Integrazioni di funzioni razionali. (Volume di un solido di rotazione. Calcolo di aree e di volumi. Applicazioni in Fisica.) 3 h

La poesia contemporanea – Dialogo tra Rondoni, Galaverni e Bertoni


La poesia contemporanea. Dialogo tra Davide Rondoni e Alberto Bertoni. Modera Roberto Galaverni. Palazzo Gregoris, 11.00

La poesia contemporanea.
Dialogo tra Davide Rondoni e Alberto Bertoni. Modera Roberto Galaverni.
Palazzo Gregoris, 11.00

Viaggio nell’economia – Incontro con Pietro Alessandrini e Mario Pepe


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La 1C Classico con Carlo Sini


1Cc con Sini

Classe 1C Classico alla Lectio magistralis di Carlo Sini
“Dante e il Cristianesimo”

I disturbi dell’apprendimento – XXII Congresso Nazionale AIRIPA

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locandina disturbi apprendimento

Leggiamo insieme – per ragazzi delle scuole superiori

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Leggiamo insieme

Caos apparente – Mostra di Gianluigi Colin

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Mostra Colin

Corsi di approfondimento “Calcolo Combinatorio ed elementi di probabilità”


universo2Si comunica che giovedì 26 settembre p.v. inizierà un corso di approfondimento di 10 ore di “Calcolo combinatorio ed elementi di probabilità”, per gli alunni delle classi 5^ Liceo Scientifico e Sociopsicopedagogico e III Liceo Classico, tenuto dalla prof.ssa Pilosio Susi, con il seguente calendario:

• giovedì 26 settembre, dalle ore 14.00 alle ore 16.00
• lunedì 30 settembre, dalle ore 14.00 alle ore 16.00
• lunedì 7 Ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 16.00
• lunedì 14 Ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 16.00
• lunedì 21 Ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Eventuali variazioni di giornata e orario saranno concordate con gli studenti stessi. Le
lezioni si terranno in aula 28, in sede centrale.
Durante il corso saranno trattati i seguenti argomenti:
• coefficienti binomiali e calcolo combinatorio;
• successioni, progressioni aritmetiche e geometriche; successione di Fibonacci;
sezione aurea; frattali;
• permutazioni, disposizioni e combinazioni;
• elementi di probabilità; probabilità totale, condizionata, composta;
• risoluzione di quesiti presenti nei test d’ammissione all’università.

L’iscrizione al corso va fatta in segreteria didattica, entro martedì 24 Settembre.

Al via il Bando del Premio Teglio Poesia 2014


nuovaAl via il bando per la XV edizione del Premio Teglio Poesia, il rinomato concorso letterario rivolto ai giovani, promosso dal Comune di Teglio Veneto in collaborazione con l’associazione culturale Porto dei Benandanti. Il Premio Teglio Poesia sta diventando un punto di riferimento per la «poesia giovane» per la qualità e per la forte partecipazione che richiama nel panorama nazionale, nonché per il serio lavoro della giuria, caratterizzato dall’intenzione di dar vita ad uno spazio capace di cogliere e valorizzare realmente le nuove voci poetiche.
A selezionare i premiati sarà una giuria composta da alcuni dei protagonisti della poesia italiana contemporanea, dal direttore artistico di Pordenonelegge.it,  Gian Mario Villalta, che la presiederà, a Roberto Cescon, Fabio Franzin, Roberto Ferrari, Piero Simon Ostan e Francesco Tomada. Forte del successo dell’edizione precedente che ha visto più di 500 partecipanti, il Premio Teglio Poesia quest’anno presenta alcune novità: per la prima volta non sarà suddiviso nelle due sezioni Dialetto ed Italiano, ma l’attenzione ricadrà verso il fare poetico in tutte le sue declinazioni.
Inoltre saranno avviati dei “Laboratori di poesia diffusa” aperti a tutte le scuole elementari, medie e superiori d’Italia, un’occasione per far cimentare i ragazzi nell’ascolto della parola poetica e nella scrittura di poesie. A tale iniziativa hanno  già aderito poeti come Roberto Cescon (Pordenone), Azzurra D’Agostino (Bologna), Gianluca D’Andrea (Messina), Tommaso Di Dio (Milano), Matteo Fantuzzi ( Lugo di Romagna, RA), Giovanna Frene (Asolo, TV), Isabella Leardini (Rimini),  Rossella Renzi (Conselice, RA) e Francesco Targhetta (Treviso).
L’attenzione alle scuole è senza dubbio uno dei motivi essenziali del progetto, essendo l’obiettivo del Premio Teglio Poesia quello di promuovere la «poesia giovane». Per questo il premio si sviluppa in due sezioni, la prima aperta ai poeti under 40 che scrivono in dialetto e in italiano, la seconda intitolata “Barba Zep”, interamente dedicata alla poesia nelle scuole.
I poeti vincitori saranno premiati nel mese di giugno 2014, nel corso di una serata interamente dedicata nell’ambito del Festival Notturni Di_versia Teglio Veneto. In palio tre premi in denaro: 1000 euro per il primo classificato, 500 per il secondo e 300 per il terzo, oltre che buoni libro per gli studenti che parteciperanno alla sezione “Barba Zep”.

Scarica il bando:

Bando del Premio Teglio Poesia 2014

A Pordenonelegge il Collection Day della Grande Guerra

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Pordenonelegge-Collection Day

È morto lo scrittore Alberto Bevilacqua


BevilacquaUna morte sussurrata, dopo una lunga malattia, che ora si infiamma di accuse e polemiche familiari. Alberto Bevilacqua, 79 anni, uno dei più celebri scrittori e registi italiani, è morto stamattina nella clinica di Villa Mafalda, a Roma, ufficialmente a causa di un arresto cardiocircolatorio. Ma la sua compagna, l’attrice e scrittrice Michela Miti (nome d’arte di Michela Macaluso), non ci sta e, tramite il suo avvocato Rosa Zaccaria, ha “immediatamente chiesto al pm Elena Neri di procedere con l’autopsia in modo da accertare le cause del decesso”. Fermamente contraria la famiglia, in particolare la sorella dello scrittore, Anna. Ma l’autopsia è già stata autorizzata dalla procura di Roma.
Ricoverato a Villa Mafalda dallo scorso ottobre, Bevilacqua, nato a Parma nel 1934, da mesi era in stato di incoscienza. Un ricovero spontaneo per accertamenti era confluito in una lunga terapia per malattie cardiocircolatorie. Negli ultimi tempi, poi, le sue gravi condizioni di salute avevano fatto molto scalpore. Più volte, infatti, i legali della sua compagna hanno parlato addirittura di “prigionia” da parte dei medici, chiedendo il trasferimento dello scrittore in un’altra clinica, cosa che i Tribunali civili non hanno mai permesso.
Il caso era finito anche alla Procura a Roma perché, secondo la Miti, la casa di cura avrebbe impedito il trasferimento dello scrittore in un’altra struttura attrezzata per terapie specialistiche, nonostante le sue “gravi condizioni per un’infezione multi resistente”. La Miti, non essendo sposata con Bevilacqua, non poteva legalmente pretendere il trasferimento dello scrittore. Per questo si è rivolta all’autorità giudiziaria che aveva conseguentemente aperto un’inchiesta per lesioni colpose  –  per la quale tuttavia a oggi non risultano indagati. La direzione della clinica, dal canto suo, ha sempre ribattuto che le cure sono state prestate d’accordo con la famiglia e che “non è stato violato alcun protocollo”.
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Quelli che scrivono versi in latino


fernando-bandini«Io non sono un poeta latino», protesta. Vicentino, classe 1931, fra le migliori voci della lirica secondo Novecento, è difficile figurarsi Fernando Bandini nelle tuniche di Orazio o di Giovenale. Però poeta che scrive anche in latino – e in italiano e in vicentino: Memoria del futuro, La mantide e la città, Il ritorno della cometa, Meridiano di Greenwich, Dietro i cancelli e altrove, alcune delle sue raccolte – Bandini lo è da almeno alcuni decenni. Apprezzato da tanta critica. E in questa veste lo hanno invitato al Festivaletteratura, in un ciclo di incontri che s’ intitola “Il paese più straniero”, espressione che sta a indicare l’ intenzione di riattivare i canali di comunicazione fra chi fa poesia o narrativa oggi e chi la faceva nel mondo classico, una comunicazione che persino Dante, incontrando Virgilio, temeva fosse interrotta («Chi per lungo silenzio parea fioco», dice dell’autore dell’Eneide ). «Ma non voglio che mi trattino come un fenomeno, quasi che il latino servisse a narrare di un missile spedito su Marte», dice Bandini. A Mantova si lavora così dalla prima edizione, diciassette anni fa. Ci sono gli incontri con autori che volteggiano sulla schiuma del successo editoriale e ci sono incontri come questi (Bandini è intervenuto ieri pomeriggio, con lui Massimo Natale, che insegna letteratura italiana a Verona), al confine di una riflessione accademica, saggistica eppure cadenzati da ritmo festivaliero. E anche molto, molto frequentati. Prima di Bandini, sempre ieri, tre grecisti, Anna Beltrametti, Federico Condello e Andrea Rodighiero, hanno avviato una contesa sulla traduzione dell’Antigone di Sofocle. Oggi Alessandro Fo proporrà, con Roberto Andreotti, i criteri che l’hanno guidato nella nuova traduzione einaudiana del poema di Virgilio. Che cosa chiedere ai classici è l’interrogativo che muove, sabato, il dialogo fra Andreotti e la filosofa Adriana Cavarero. Mentre Franca Grisoni e Federico Condello parlano della lingua di Medea. «Non sono un poeta latino», insiste Bandini, giocando. Bandini per un decennio ha insegnato alle elementari, poi filologia romanza e metrica all’Università di Padova. È iscritto in un’ideale linea veneta, quella di Goffredo Parise, Mario Rigoni Stern, Luigi Meneghello e Andrea Zanzotto. «Il latino non lo conosco bene», finge. «Ho studiato alle magistrali, non al liceo classico». La sua produzione nella lingua di Cicerone è invece corposa, in una delle sue raccolte più fortunate, Meridiano di Greenwich, compare un’intera sezione in latino. «Lingua morta, fuori dalla storia, e dunque capace di cogliere questioni universali», spiega facendosi serio. Continua a leggere

Riparte il blog ipoetisonovivi.com: una poesia al giorno da leggere in classe


i poeti sono vivi adesivoCon l’inizio del nuovo anno scolastico riparte il blog ipoetisonovivi.com in cui ogni giorno è proposta una poesia da leggere in classe agli studenti per avvicinarli a questa splendida esperienza estetica, che spesso a scuola passa per essere difficile, bizzarra o legata al passato, come se i poeti fossero solo quelli presenti nei manuali di storia letteraria; accanto alla straordinaria tradizione lirica del nostro Paese, è invece utile leggere anche la poesia che si scrive oggi, proprio perché è sempre un modo per parlare al presente e alle sue aporie.
Lo scorso anno intorno al blog e ai suoi canali social (facebook, twitter) si è creato un notevole movimento d’opinione sia di studenti, sia di “addetti ai lavori”, appassionati e poeti, curiosi di leggere il testo scelto, che spesso è diventato un modo piacevole per iniziare la giornata.
Inoltre da alcuni mesi il blog ha anche un’applicazione (realizzata da Alessandro Cozzarini) scaricabile gratuitamente sull’App Store.
Questa nuova “edizione”, che si articolerà dal 9 settembre 2013 sino al termine dell’anno scolastico, avrà numerose novità. Innanzitutto la redazione si è allargata e, oltre a quella già presente, formata da Roberto Cescon, Piero Simon Ostan e Francesco Tomada, ora comprende Tommaso Di Dio, Maddalena Lotter e Giulia Rusconi.
Ogni settimana ci sarà un giorno dedicato ad una poesia inedita grazie alla preziosa partecipazione di autori affermati.
Inoltre proseguiranno gli incontri a scuola con i poeti, in particolare alle scuole medie di Caorle e presso il Liceo Majorana di Pordenone.
Infine ci sarà un’importante collaborazione con tre premi di poesia aperti ai giovani: il nuovo Premio Rimini (novembre 2013), il Premio Teglio Poesia (giugno 2014) e il Premio Treviso (primavera 2014). Sarà un’occasione per valorizzare le parole dei più giovani anche attraverso laboratori di poesia nelle scuole, così da far misurare i ragazzi con questo potente mezzo capace di dirigere lo sguardo dentro le cose in un tempo che ne sente sempre più il bisogno. In particolare Isabella Leardini nella zona di Rimini continuerà la tradizione dei laboratori aperti tutto l’anno. Si ricorda inoltre che in occasione della proclamazione del vincitore del Premio Rimini (per poeti under 30) a novembre saranno proprio 500 studenti a scegliere il poeta vincitore. Anche il Premio Teglio Poesia darà vita a “Laboratori di poesia diffusi” per le scuole elementari, medie e superiori in varie regioni d’Italia, grazie alla partecipazione di Roberto Cescon, Azzurra D’Agostino, Gianluca D’Andrea, Tommaso Di Dio, Matteo Fantuzzi, Giovanna Frene, Isabella Leardini, Rossella Renzi, Francesco Targhetta e Maria Luisa Vezzali.  L’attenzione alle scuole è pertanto una delle caratteristiche essenziali di questo premio, che si sviluppa in due sezioni, la prima aperta ai poeti under 40 che scrivono in dialetto e in italiano, la seconda intitolata “Barba Zep”, interamente dedicata alla poesia nelle scuole.
Le poesie vincitrici dei tre concorsi saranno pubblicate sul blog.
Non resta dunque che accendere il computer, fermarsi un attimo e leggere le parole dei poeti, che speriamo possano aiutare i ragazzi durante l’anno scolastico e un po’ tutti noi, perché la poesia si legge in classe, ma non solo…